Si è svolto venerdì 18 dicembre a Caltanissetta la tradizionale Festa dello Sport, organizzata dal Comitato Provinciale CONI di Caltanissetta, diretto dal Presidente ing. Giuseppe Iacono, per effettuare la consegna dei riconoscimenti a società sportive, atleti e tecnici che si sono distinti per l’attività sportiva svolta nel corso del 2009. La manifestazione si è svolta presso il Centro Culturale polivalente “Michele Abbate” in via Niscemi a Caltanissetta.
Nel corso della cerimonia di premiazione, è stata premiata l'Istruttore Federale Paola Romano , nissena , si è distinta per tutta la stagione sportiva 2008/2009 per le sue qualità tecniche relazionali e sportive inerenti il Krav Maga , sistema di autodifesa israeliana .Istruttore Federale 2° livello Nazionale esercita e insegna in svariate palestre del nisseno e ricopre la carica di Responsabile Nazionale Krav Maga settore femminile Federazione Israeliana Krav Maga (www.fikm.org) . La stessa in occasione della celebrazione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne, svoltasi a Roma , ha vinto il Premio Marziale Autodifesa Donna. Manifestazione "Donna" con lo scopo di dimostrare a queste ultime , dietro una attenta preparazione fisica con il Krav Maga e l'autodifesa che le caratteristiche di inferiorità fisica che, per natura differenziano la donna dall'uomo, in realtà possono proprio essere quelle che determinano il risultato di una efficace e reale difesa personale
ASSESSORATO SPORT - PROGETTO "TANTA VOGLIA DI SPORT" 2009/10.
Il Jujitsu è stato inserito nel nuovo progetto Tanta Voglia di Sport I corsi per Bambini e Ragazzi sono diretti dal Maestro Torregrossa , presso la Scuola Media F.Cordova di Caltanissetta il lunedì e Mercoledì dalle ore 18.00/ 19.00 - 19.00 / 20.30
Prende il via, organizzato dall'Assessorato comunale allo Sport di Caltanissetta , il progetto "Tanta voglia di sport" 2009/2010. La nostra scuola aderisce con il Jujitsu! I corsi sono attivi presso la palestra della scuola media filippo cordova di Caltanissetta il Lunedi e mercoledi dalle ore 18.00 - 19.00
Per informazioni si può chiamare l'Ufficio Sport di Caltanissetta il numero 0934.541669 od inviare un fax allo 0934.23434
Per info M°Torregrossa mail : alfonso.torregrossa@libero.it
Al giorno d’oggi ancora troppe violenze sulle donne al mondo.Secondo i dati Istat in italia sono 6,743 milioni le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale. Violenze per lo più delle volte non dette, nascoste fra le mura di casa, molestie domestiche; rapporti sessuali forzati, aggressioni, ustioni, minaccie, questi alcune delle violenze adottate sulle donne.Violenze di cui la maggior parte delle volte è il partner, un familiare o un conoscente; quanti stupri reiterati, quanti silenzi, quante violenze non dette?Per ricordare queste tragiche vicende oggi si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.L’Onu ha scelto questo giorno in quanto 49 anni fa tre sorelle Mirabal vennero violentate, pugnalate e strangolate, per ordine del dittatore Trujillo.
La maggior parte delle violenze vengono commesse non in mezzo alla strada da uno sconosciuto ma da un volto conosciuto tra le mura domestiche. E non vengono denunciate per paura. E più facilmente perchè la denuncia non risolve nulla, anzi.
Il Corriere riporta che le donne che si rivolgono ai centri antiviolenza hanno tra i 28 e i 47 anni (30,6%), sono sposate (56,2%), di nazionalità italiana (77,3%) e vengono maltrattate prevalentemente dal marito (75,1%). Tra i 16 e i 60 anni, quattro su dieci, hanno subito una violenza, fisica, psicologica o sessuale. Ma appena il 3% ha denunciato il partner
La sociologa Sonia Stefanizzi spiega che
"In Lombardia tre donne su quattro subiscono violenza dal marito-compagno ma lo tutelano, per proteggere la famiglia [...] accanto alle donne emancipate ci sono le straniere vulnerabili, perché prive di una rete sociale; le coppie miste, indicatore di modernizzazione ma insieme amplificatore di conflitti; la violenza dei figli sui genitori e quella dei giovanissimi sulle coetanee per effetto del consumo di cocaina e alcol nei fine settimana. Infine le finte violenze, quelle di giovani donne che hanno rapporti non protetti e per paura dicono a casa di essere state stuprate"
Nel 2007, in Italia sono state uccise 122 donne (due solo nell'ultima settimana, a Verona e Trento) e Daniela Gregorio dell'Irer spiega che
"La violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente nelle donne dai 14 ai 50 anni, più del cancro e degli incidenti sociali"
Ma, appurato che i dati sono allarmanti, forse è il caso di rimboccarsi le maniche e fare qualcosa. E spingere le istituzioni a farlo.
Paola Caio, presidente dell'Associazione Italiana Vittime della Violenza, ha dichiarato ad Affaritaliani
"Servono le Istituzioni: è necessario che la piaga della violenza venga estirpata con l'aiuto di chi può far qualcosa di concreto per tutelare le vittime. Quando una donna fa una denuncia, l'aiuto deve arrivare immediato: non si può aspettare di valutare 'con calma' quando, come e quanto questa persona è, o è stata, picchiata. I soccorsi devono giungere subito. Le pene per i colpevoli devono essere inasprite. Chi si macchia di un reato che ha a che vedere con la violenza, deve essere rinchiuso sino a quando non comporta più un pericolo per la Società"
Il problema non è tanto la mancata denuncia, è la non certezza della pena.
Il Maestro Torregrossa Alfonso , in risposta alle numerosissime richieste pervenute dalla cittadinanza, prosegue la sua attività di contrasto al fenomeno della violenza contro le donne: continua perciò il percorso di formazione sull’autodifesa con l’attivazione di nuovi corsi e l’organizzazione di eventi e incontri sul tema promossi e organizzati dalla Federazione Israeliana Krav Maga , con l’obiettivo di far conoscere e prevenire le situazioni di pericolo e di far acquisire alle partecipanti maggiore sicurezza familiarizzando con alcune semplici tecniche, sia fisiche che psicologiche, e imparando a gestire eventuali aggressioni.
QUESTA SERA DALLE ORE 20.30 /22.00 LEZIONI GRATUITE PER SOLO DONNE !
Il Comitato Provinciale ASI Caltanissetta , Alleanza Sportiva Italiana , sensibile alle problematiche della sicurezza personale , attiva da Lunedi 16 Novembre presso la Palestra della Scuola Media Filippo Cordova di Caltanissetta il 6° corso di prevenzione e sicurezza per i Cittadini . In virtù del grande successo e del “tutto esaurito” delle precedenti edizioni , fortemente voluto dai cittadini , continua il progetto relativo alla prevenzione e all’autodifesa, destinato ai cittadini e alle donne. L’obiettivo è sempre lo stesso: aumentare sia la sicurezza reale che quella percepita dei cittadini e fornire gli strumenti per un'adeguata opera di prevenzione e un'efficace autodifesa sia fisica che psicologica.
Sulla base dei dati statistici, l’aumento dei reati di violenza fisica, sessuale e psicologica (stalking, mobbing ecc…) a carico delle donne, rappresenta un’emergenza a livello nazionale. Circostanza da non sottovalutare e alla quale dare tutta l’attenzione che merita in questo particolare momento storico e sociale. Anche per questa edizione, il Comitato Provinciale ASI Caltanissetta ha richiesto la professionalità di chi insegna prevenzione, sicurezza e autodifesa con competenza ed esperienza, assegnando la gestione del corso al Maestro Nisseno Torregrossa Alfonso coadiuvato dal suo staff tecnico, leader nell’ambito della formazione e della ricerca in materia di sicurezza civile e operativa professionale. Saranno presenti anche uno staff di medici e sociologi specializzati in prevenzione criminale e sicurezza.
“Come nel precedente corsi – spiega il Maestro Torregrossa l’attenzione sarà rivolta all’insegnamento delle tattiche di prevenzione, con la descrizione dei possibili scenari di aggressione, dei piccoli accorgimenti e trucchi che possono salvare da uno scippo, da una rapina o, peggio, da un atto di violenza. Alle partecipanti verranno forniti consigli pratici su come gestire dal punto di vista psicologico una minaccia o una molestia e indicazioni utili sulle diverse modalità di azione di un malintenzionato. Per quanto concerne la parte pratica di autodifesa vera e propria le tecniche insegnate saranno quelle del Krav Maga, che non è un’arte marziale bensì un moderno "sistema" di difesa personale israeliano istintivo, rapido da apprendere, che non richiede prestanza fisica e si adatta a qualsiasi età nella sua versione per l’autodifesa femminile”.
Il corso sarà attivo nei giorni Lunedì ,Mercoledì, Venerdi dalle ore 20.30 /21.90 e si concluderà a Febbraio 2010.
Per maggiori dettagli e iscrizioni contattare cell 380 3101373 Mail : asicaltanissetta@libero.it
Tanti si inventano qualcosa per apparire come MAESTRI DI AUTODIFESA Noi lo siamo veramente, da moltissimi anni e sempre con la stessa umiltà , dignità, serietà e passione A VOI LA SCELTA
Il Maestro Torregrossa con il suo staff nell’ambito delle proprie attività sportive con finalità di utilità sociale, in un momento storico e sociale dove le donne sono quotidianamente esposte ad aggressioni e violenze di ogni genere (fisiche ma anche psicologiche), ha idealizzato un progetto "specifico" sulla Sicurezza Personale Femminile,con un vero e proprio Corso di Prevenzione e Autodifesa specifico per le donne, tenuto da docenti esperti riconosciuti a livello nazionale, e non da improvvisati , per promuove e propone un corso di dieci lezioni, per la sensibilizzazione e l’avviamento all’AUTODIFESA FEMMINILE che rientra nel progetto “donna sicura” realizzato in tutte le Città d’Italia .
Obiettivo principale, è quello di aiutare il pubblico femminile a potenziare il proprio livello percettivo, a conoscere e prevenire le situazioni di pericolo e ad acquisire maggiore sicurezza. Prevenire è la mossa giusta per mettersi al riparo da incontri potenzialmente spiacevoli e da brutte esperienze. Il pericolo, può essere evitato e gestito in modo responsabile e consapevole per vivere più serene la propria vita e la propria città . Imparando le regole di base per una realistica e semplice difesa personale Durata: 10 lezioni, una volta alla settimana. Costo: 30 euro Il corso di avviamento all’autodifesa, è composto da dieci lezioni/incontri, rivolti alle donne intese come potenziali vittime di aggressioni di vario tipo e in quanto tali, lo scopo è aiutare il pubblico femminile a potenziare il proprio livello percettivo e cognitivo in relazione alle situazioni di pericolo e ad acquisire più sicurezza in sé stesse.
Il ProgettoIl corso si svilupperà attorno a 3 livelli di interesse:
1. aspetto psicologico - mira ad individuare le differenti caratteristiche e le tipologie di aggressione e aggressore. È fondamentale saper valutare l’entità del pericolo per poterlo affrontare. Si vuole insegnare come prevenire l’aggressore, come chiedere aiuto in modo efficace, come comportarsi in presenza di un aggressore, come superare il trauma subito. Si tratteranno anche le nozioni sul diritto penale della legittima difesa. 2. preparazione fisica - intende migliorare le capacità motorie delle partecipanti potenziandone velocità,forza e resistenza. Acquisire consapevolezza nelle proprie capacità aiuta ad allentare la tensione e a vincere le paure. 3. preparazione tecnica - Con l’acquisizione di elementari tecniche di difesa personale - basate sul Jujitsu e Krav Maga , disciplinate nate e studiate per l’autodifesa , insegnate a Caltanissetta dal Maestro Torregrossa , con un programma realizzato e costruito esclusivamente sulla difesa e sulla capacità di controllare l’aggressore” - si vuole spiegare alle partecipanti come poter utilizzare il proprio corpo e oggetti di uso quotidiano come armi di difesa nel caso in cui non fosse possibile evitare il pericolo o superarlo con il controllo psicologico della situazione o con una richiesta di aiuto esterno. Corso 1 - si svolgerà nelle giornate di sabato, dalle ore 16.00 alle 17.30 Corso 2 - si svolgerà nelle giornate di martedì, dalle ore 20.00 alle 21.30 Informazioni e Iscrizioni L’iscrizione ai corsi e le informazioni relative possono essere richieste telefonando al seguente - recapito: 380 3101373 Il corso, gestito da due istruttori qualificati è destinato a un numero massimo di 60 partecipanti per corso.Le iscrizioni si chiuderanno raggiunto il limite numerico previsto. Per la partecipazione non sono richieste condizioni e/o requisiti particolari ad eccezione dello ”stato di buona salute” (autocertificabile all’inizio del corso). È previsto l’uso di un abbigliamento comodo ed informale, come una tuta anche con maglietta a mezza manica . L’attività motoria potrà avvenire secondo le necessità e la tipologia del fondo pavimentato, sia a piedi nudi (con calze) che con scarpe da ginnastica.
L’attività lavora sulla concentrazione e sul controllo di sé stessi, migliora lo stato fisico generale, aumenta i riflessi e la coordinazione, aiuta a salvaguardarsi in caso di cadute e, perché no, anche a difendersi.Non ha controindicazioni né limiti di età. Tutti possono praticare il Ju-Jitsu: i bambini, i ragazzi, gli uomini e le donne. Si acquisisce dinamismo e sicurezza interiore con benefici psichici quali la creatività , l'autocontrollo, il rispetto per l'avversario, la conoscenza più approfondita del proprio IO: in ultima analisi un equilibrio tra livello fisico, emozionale e mentale.
In sostanza con il Ju-Jitsu si raggiunge una buona forma fisica, il controllo delle attività mentali (concentrazione, calma, equilibrio, coordinazione) e un'ottima capacità di difesa personale.
Nella nostra scuola si può partecipare a moltissimi stage e competizioni nazionali ed internazionali, momenti formativi e di amicizia che hanno come finalità la pratica sportiva per un benessere fisico e mentale. L'attività agonistica si concentra in due diverse direzioni, il combattimento vero e proprio e la dimostrazione. Il Ju-Jitsu, praticato è la sintesi tra quello tradizionale giapponese sato ryu e quello moderno adattata ai giorni nostri elaborato in anni di pratica. Come il mondo si evolve continuamente, secondo noi anche il Ju-Jitsu si deve evolvere,inoltre ai praticanti di questa disciplina deve essere permesso di mettere in pratica quanto appreso, in piena sicurezza e nel rispetto dello spirito sportivo. Da qui lo sforzo di sviluppare un metodo che possa offrire anche l'opportunità, per chi lo voglia, di partecipare a competizioni di combattimento
INFO M°TORREGROSSA CELL 380 3101373 MAIL : alfonso.torregrossa@libero.it
Le tecniche legate all’uso della spada oggi in Aikido – come pure nel Kendo, nelle scuole di Kenjutsu e nel Satokan Budo – vengono studiate con il bokken. Il significato della parola è semplice: in giapponese bo significa legno, mentre ken è uno dei tanti modi per identificare la spada. Questa semplice identificazione, spada di legno appunto, non deve trarci in inganno in merito all’uso ed alla funzionalità di questo attrezzo da allenamento assurto ad arma vera e propria. Se inizialmente il bokken fu concepito per essere “solo” un succedaneo della spada vera e propria da usare negli allenamenti, successivamente seppe conquistare ben altro ruolo e ben altra evoluzione.
I confronti tra uomini di spada in tutto il mondo hanno sempre avuto 2 costanti: il metallo delle armi e l’ostracismo delle istituzioni nel momento in cui il duello diveniva una causa troppo diffusa di decesso.
Da qui le diverse reazioni: mentre in Europa venivano messi al bando i duelli tout court in quanto causa principale dello sfoltimento delle file della nobiltà (non dimentichiamo il bando di Richelieu nell’opera di Dumas), in Giappone si arrivò a proibire i confronti con spade vere (shinken shobu).
Il passo successivo di sostituire anche nei duelli il bokken alla katana fu breve; da qui la conquista di un altro ruolo.
Il più noto degli spadaccini del Giappone medioevale, Musashi Miyamoto, vinse gran parte dei suoi duelli (che pare ammontassero a più di 60) armato di bokken contro avversari armati di katana.
Il suo duello più famoso – quello col noto spadaccino Sasaki Kogiro – fu vinto con un bokken ricavato rozzamente dal remo della barca che lo condusse al luogo dello scontro.
In mano ad un praticante ben addestrato il bokken era un arma a tutti gli effetti, al punto che molti duelli conducevano alla morte pur in assenza di lame affilate; ragion per cui anche la spada di legno venne accantonata nei confronti tra spadaccini per essere sostituita dal molto meno pericoloso shinai (riproduzione della katana formata da liste di bambù tenute insieme da strisce di cuoio.
L’utilizzo del bokken si preservò nell’esercizio dei kata (forme di combattimento simulato).
Per quanto riguarda l’evoluzione va detto che ogni scuola che adottò la spada di legno la modificò in base alle proprie esigenze, al punto di farla divenire simbolo della scuola stessa.
Tra le scuole più note:
il Katori Shinto ryu usa un bokken dal sori (curvatura della lama) diritto e dal corpo grosso, con una punta (kissaki) priva di taglio;
il Kashima Shinto ryu usa un bokken dal sori più ricurvo e una punta più aguzza;
il Jikishinkage ryu usa un bokken diritto molto più pesante di uno normale;
lo Shinto Muso ryu do jojitsu usa un bokken con la punta cieca. Ciò è dovuto alla pericolosità delle tecniche, in quanto la punta spesso sfiora il viso del partner;
lo Jikishinka ryu do naginata usa un bokken leggero e sottile,dal sori molto bello, che cerca di ricopiare l’eleganza delle spade della regione di Osafune.
AIKIKEN
L’Aikiken è la metodologia schermistica studiata in Aikido.
E’ parte integrante dello studio di quest’Arte Marziale; le modalità di svolgimento di questa parte della pratica differiscono da scuola a scuola.
Il nostro lavoro col ken, oltre ad essere caratterizzato da elementi classici, presenta un influenza della scuola di spada Kashima Shin.
Questa influenza si sostanzia non solo nelle dinamiche e nelle applicazioni, ma anche nello studio di kata del Kashima Shin ryu.
KASHIMA SHIN RYU – una breve introduzione
Lo stile della spada conosciuto come Kashima Shin ryu si è sviluppato durante il periodo medioevale turbolento del Giappone. Le annotazioni dello studio della spada connesse con il Tempio di Kashima , situato nel nord delle province di Tokyo moderna, vanno fin dal quattordicesimo secolo (leggenda le prende di nuovo all'ottavo secolo) e si dice che gli insegnamenti di Kashima siano il nucleo di Budo. Lo stile di Kashima Shinryu data la forma il sedicesimo secolo in anticipo ed iniziato con Matsumoto Bizen-nessuna-kami e Kunii Kagetsugu ("Genpachiro").
Matsumoto (1468-1524?) era il fermo principale dello Shirakawa Kashima Shrine a Fukushima moderna. Un comandante distinto, ha abbandonato le sue funzioni ufficiali per dedicarsi alla ricerca di un budo che comprenderebbe l'unificazione di pensiero ed azione in un omaggio perfetto ai kami (divinità) di Kashima.
Genhachiro (1477-1543) era il ventiduesima capo della famiglia Kunii, un clan samurai che controllava le terre intorno al castello di Yasukawa nella provincia di Hitachi (ora prefettura di Ibaraki). Ha viaggiato al Tempio Kashima, dove ha avuto modo di conoscere contatto di Matsumoto, con cui si è addestrato contribuendo a sviluppare le tecniche poi venute in essere e denominate Kashima Shinryu.
Fra 1477 e 1600, il Giappone è stato tormentato dalla lotta fra i signori feudal. Takeda Shingen, uno dei più grandi comandanti, il quale ha imparato il Kashima Shinryu da Kamiizumi Isenokami. Takeda ed i suoi alleati sono stati sgominati in serie di battaglie in 1573 contro il signore della guerra Tokugawa Ieyasu . Di mentre Ieyasu rafforzava la sua presa sull'est, la posizione politica la famiglia di Kunii ed i loro alleati divenne sempre più rischiosa. In 1603, Kunii Yajiro Yoshimasa , il quinto erede della scuola, combattè dal lato perdente nella battaglia decisiva di Sekigahara. Ieyasu unificò il Giappone ed istituì lo Shogunato che è durato fino al 1868.
A causa della relativa associazione con Takeda, il Kashima Shinryu fu vietato dal Tokugawa ed i relativi professionisti erano costretti alla clandestinità o all’esilio. Anche se la famiglia di Kunii era ufficialmente alla testa della scuola, le generazioni che seguirono Yoshimasa non potrebbero esercitarsi apertamente ed alcuni gruppi della linea di Kunii non si è esercitata nel budo affatto. La famiglia di Kunii si è ritirata a Fukushima dopo l'avvenimento del regime di Tokugawa ed è diventata una famiglia di coltivatori.
Benvenuti sul sito Caltanissetta AUTODIFESA , il cui scopo e' quello di diffondere la Difesa Personale REALE SENZA FRONZOLI MA REALTA' . JUJITSU - KRAV MAGA - KAPAP- AIKIDO
Questo sistema si adatta a tutti, uomini, donne e ragazzi e anche tutti coloro che non hanno mai praticato Arti Marziali e che vogliono imparare una serie di tecniche di Autodifesa in tempi abbastanza brevi, migliorando nel tempo con un giusto e costante allenamento.
Il NOSTRO SISTEMA è il risultato dello studio delle tecniche di autodifesa più semplici e rapide da mettere in atto in caso di necessita’.
La memorizzazione di questo sistema è immediata perchè le singole tecniche si assimilano facilmente rendendo l’esecuzione efficace ed istantanea.
Le lezioni trattano argomenti specifici (strangolamenti, prese, attacchi di vario genere ecc) la somma delle lezioni costituisce il corso basico di AUTODIFESA PER TUTTI , al termine del quale sara’ rilasciato un attestato .
Il CORSO tratta non solo la parte tecnica ma soprattutto la parte psicologica sulle valutazioni delle aggressioni e l’atteggiamento da tenere affinché sia acquisita maggior sicurezza di se stessi.
ADATTO a tutti in particolar modo alle donne, e agli uomini che pur non avendo mai praticato arti marziali, con una normalissima preparazione fisica, capiscono l’importanza della difesa personale da strada, che non è sport ma spesso lotta per la vita.
Il nostro intento non è insegnare tecniche miracolose ma fornire utili consigli da mettere in atto solo in caso di vera necessità
Il maestro Torregrossa Alfonso , leader nel settore delle Arti Marziali a Caltanissetta , dopo aver ricevuto nei mesi scorsi da parte del Centro Sportivo Italiano l'ambito riconoscimento e nomina di Responsabile Nazionale per il settore Krav Maga e Jujitsu , in questi giorni è stato nominato Presidente WKMA Sicilia della World Krav Maga Association (UK )dal President Chief Instructor and Technical Director Master Alex Paris e Responsabile per la Regione Sicilia Krav Maga dalla International Krav Maga Academy (IKMA) per mani dello Chief Instructor and International qualified Krav Maga Instructor Keith Sanderson
Il Maestro Torregrossa Alfonso Int. Master Instructor di Krav Maga , Cintura Nera 5° dan Krav Maga , si è formato sotto la guida dei migliori Esperti di Krav Maga , raggiungendo la cintura nera e poi la qualifica d'Istruttore con Master David Dunn ( Allievo del Fondatore di Krav Maga Master Imi Lichtenfeld) per poi studiare e diplomarsi con Eyal Yanilow (allievo del fondatore), in Isreale ha seguito numerosi seminari sotto Master Haim Guidon (allievo del fondatore), Gabi Noah e in America con Darren Levine e Mike Lee Kanarek , in Italia con Tierry Viatour , Richard Douieb, Avi Nardia, per poi raggiungere il 5° dan con Master David Dunn e rappresentare ad oggi il Maestro Moshe Katz della Israeli Krav International in Israele . Presidente della Federazione Israelina Krav Maga ,Rappresentante KRAV MAGA HAGANAH ACADEMY ! Presidente e responsabile Regione Sicilia World Krav Maga Association (UK) , Unico Maestro Siciliano ad entrare nella sede ufficiale di Krav Maga in Israele ! La Nostra Scuola è UNICA NEL SUO GENERE PER SERIETA' E ORIGINALITA' !
DIFFIDATE DALLE FALSE IMITAZIONI
PROVARE PER CREDERE ...OLTRE TRENT' ANNI NELLE ARTI MAZIALI - 8° DAN JUJITSU
M°Torregrossa - Sindaco di Caltanissetta dr. Michele Campisi
Arti Marziali Caltanissetta
Maestro Torregrossa Alfonso
Caltanissetta Autodifesa
Vera Scuola di Arti Marziali per Tutti
Jujitsu per Bambini
Jujitsu per Adulti
Autodifesa per Disabili
Difesa per Donne
Difesa Personale
Krav Maga
Aikido
info cell 380 3101373
alfonso.torregrossa@libero.it
CORSI PREVENZIONE
Maestro Torregrossa Alfonso
AIKIDO JAPAN
ALL JAPAN JUJITSU INTERNATIONAL FEDERATION
International Combat Martial Arts Unions Association
Shihan Torregrossa Alfonso
AMICI DEL M°TORREGROSSA
Premiazione M°Torregrossa
Shihan Artusi Claudio
7° dan Jujutsu
Sensei Patti Andrea
6° dan Jujutsu
Sensei Sigona Rosario
6° dan Jujutsu
Sensei Salvaggio Marcello
5° dan Jujitsu
Sensei Giovanni Aprile
3° dan Jujitsu
K.J.S. KOMBAT JUJITSU SYSTEM
M°Fernand Capizzi - Torregrossa
VI Dan- Allenatore della Nazionale Francese di Ju Jitsu, Campione del Mondo
Maestro Bagnulo Giancarlo - Torregrossa Alfonso
Il Ju Jitsu fa parte di quelle discipline che, operando attraverso il corpo, plasmano la mente. Sono, infatti, indicate come discipline particolarmente formative sul piano psicologico, un’arte antica che rafforza il corpo e la mente.
Tra i vantaggi che derivano dalla sua pratica, un posto di rilievo assume il miglioramento delle capacità d’autocontrollo: aiuta, in altre parole, a valutare la situazione ed a reagire opportunamente. Su dei test che mettono in rapporto arti marziali e autocontrollo, la quasi totalità degli atleti, ha riscontrato un miglioramento della capacità d'autocontrollo in situazioni non solo riguardanti la pratica in palestra, ma anche nella vita quotidiana. In base alle risposte ottenute, si evince che la pratica del Ju Jitsu favorisce il miglioramento dell'autocontrollo e l'aumentata capacità d'autocontrollo è dovuta al tipo di disciplina comportamentale che si esige nella sua pratica.Inoltre nel Ju Jitsu il contatto con l'altro praticante determina uno stress tale che costringe il praticante ad adottare i mezzi per adattarsi mentalmente alla situazione che si crea in ogni incontro. Ciò provoca un comportamento riflesso anche nella vita di relazione al di fuori della semplice allenamento in palestra, generando rapide modificazioni tendenti ad un adattamento della persona a nuove situazioni. Questo è in realtà un processo educativo. Le arti marziali non sono quindi solo uno sport, ma una scuola di vita, una filosofia che aiuta a crescere meglio. Sono sport formativi perché insegnano la disciplina, l’ascolto e il rispetto delle regole.
M°Torregrossa Alfonso
alfonso.torregrossa@libero.it
MASTER TORREGROSSA
Aikikai Giappone
Consegna Titolo Shihan M°Torregrossa
Arti Marziali per Disabili
Jujitsu per ragazzi
Caltanissetta Informa
Intervista al Maestro Torregrossa
25 anni di jujitsu (anno 2001)
Assessore allo sport - Sindaco Caltanissetta
PDL
Master Torregrossa Alfonso
Shihan Sato Ryu Jujutsu
Dr. Michele Campisi
News - Assessorato allo Sport Caltanissetta
Sarà il neo-sindaco Dr. Michele Campisi a guidare l'Assessorato allo Sport di Caltanissetta. Infatti lo sport, non risulta fra le competenze di nessuno dei sei assessori nominati. Restano di competenza del Sindaco dott. Michele Campisi le problematiche riguardanti la Polizia Municipale, lo sport, il turismo e lo spettacolo.
SATO
hakkoryu
Jujitsu per Bambini
Michele Campisi
MAESTRO TORREGROSSA
M°Torregrossa - Jujitsu bambini
CALTANISSETTA AUTODIFESA
SAMURAI
新年明けましておめでとうございます!昨年は皆さんにとってどんな年でしたか?今年が皆さんにとってさらに素晴らしい一年になるよう心からお祈りしています。 Shinen akemashite omedetou gozaimasu! Sakunen wa minasan ni totte donna toshi de shita ka? Kotoshi ga minasan ni totte sarani subarashii ichinen ni naru you ni kokoro kara oinori shite imasu.
M° Nascimento e il M°Torregrossa
( 5° volte campione del mondo brazilian jiu jitsu)
Krav Maga - Official Krav Maga Sicilia
-
La Federazione Israeliana Krav Maga ® organizza corsi di difesa personale
secondo l'Israeli Krav International of Military Self Defence Krav Maga in
tu...
Autodifesa, o difesa personale, è la capacità propria di saper gestire (o evitare) una disputa (non per forza violenta) tra individui che, per svariati motivi, possono giungere ad uno scontro. È molto diffusa l'opinione che la difesa personale sia solo un'insieme di tecniche ed insegnamenti atti ad atterrare un avversario prima che sia lui a farlo, come si può vedere in alcune pellicole cinematografiche confondendo l'autodifesa con lo street fighting. In realtà la difesa personale comprende sia tecniche fisiche per la difesa dalle aggressioni, sia un profondo lavoro psicologico. È ovvio che per imparare a fondo e sfruttare nel modo giusto questi insegnamenti bisogna essere seguiti da ottimi istruttori.
Studioso e praticante di arti marziali da oltre 30 anni specializzato nel combattimento a corpo a corpo : Campione del mondo jujitsu - specializzato in :Jujitsu - Aikido - Krav Maga , esperto in autodifesa e sicurezza pubblica e privata.
Graduato 8° dan Jujitau - 5° dan aikido - 5° dan krav maga- 4 liv kapap haganah- istruttore specnaz
Perché avere paura di uscire la sera? Perché lasciarci insultare? Perché stare zitte e lasciarvi toccare dai molestatori? Allenandovi con l’autodifesa scoprirete le potenzialità del corpo. Non abbiamo bisogno di spray antiaggressione o cose simili: il nostro corpo è la nostra arma. Riconoscere la paura ci insegna a non essere deboli. L’autodifesa aumenta la sicurezza di voi stesse, vi aiuta a prendere il controllo delle situazioni. Tutti gli abusi sono connessi: dai commenti sessisti alle palpate sull’autobus alla violenza sessuale. La famiglia non è necessariamente un luogo sicuro e nemmeno il posto di lavoro o di studio. I dati delle violenze in famiglia e degli abusi sessuali sui luoghi di lavoro/studio parlano da soli. Se qualcuno non rispetta il tuo spazio hai il diritto di fermarlo L’autodifesa e’ l’unica cosa che garantisca davvero la nostra sicurezza Contattaci : alfonso.torregrossa@libero.it +39 380 3101373